XIV LEGISLATURA

PROGETTO DI LEGGE - N. 1709




PROPOSTA DI LEGGE


Art. 1.

        1. L'Istituto di studi politici "S. Pio V", con sede in Roma, di seguito denominato "Istituto", ferma restando la natura giuridica di cui al decreto del Presidente della Repubblica 10 febbraio 1986, n. 101, è ente di ricerca non strumentale, dotato di ordinamento autonomo ai sensi della legge 9 maggio 1989, n. 168, e successive modificazioni. L'Istituto ha la finalità di promuovere ed incoraggiare, in Italia ed all'estero, le ricerche e gli studi nelle discipline umanistiche, con particolare riferimento a quelle storico-politiche, nonché ai problemi della società contemporanea.
        2. Per il perseguimento dei suoi fini l'Istituto, in particolare:

            a) organizza conferenze, congressi, incontri e seminari per incrementare scambi di studio e di esperienze scientifiche;

            b) cura la pubblicazione di studi e ricerche;

            c) concede borse di studio agli iscritti ai corsi e contributi a studiosi particolarmente qualificati, per ricerche attinenti ai fini istituzionali dell'ente;

            d) eroga premi per la ricerca;

            e) svolge, ai sensi dell'articolo 33 della Costituzione, anche attraverso la costituzione di appositi istituti, attività di formazione nei settori di competenza dell'Istituto stesso.


Art. 2.

        1. L'Istituto è disciplinato da propri regolamenti di organizzazione, di amministrazione, finanza e contabilità, ai sensi della legge 9 maggio 1989, n. 168, e successive modificazioni, concernenti anche l'organizzazione didattica e scientifica, la dotazione organica ed il trattamento giuridico ed economico del personale docente è non docente occorrente al funzionamento dell'Istituto medesimo.


Art. 3.

        1. Per il perseguimento delle finalità di cui all'articolo 1, all'istituto è concesso un contributo a valere sul fondo ordinario per gli enti e le istituzioni di ricerca, di cui all'articolo 7, commi 1 e 2, del decreto legislativo 5 giugno 1998, n. 204.
        2. Per l'espletamento dei suoi compiti, l'Istituto si avvale, oltre che delle rendite del proprio patrimonio, di contributi di amministrazioni pubbliche e di privati.



Frontespizio Relazione