XIV LEGISLATURA

PROGETTO DI LEGGE - N. 1409




        Onorevoli Colleghi! - Con decisioni n. 173 del 4 aprile 1997 e n. 538 del 5 novembre 1997, la giunta del comune di Livorno si è riproposta di porre in atto ogni iniziativa finalizzata ad ottenere la concessione degli immobili costituenti il complesso denominato "Scoglio della Regina" da destinare come sede del centro interuniversitario di biologia marina e ecologia applicata "G. Bacci" di Livorno (CIBM). Tale indicazione trova motivazione nel programma, già in fase di attuazione, di valorizzazione del tratto di costa cittadina (ristrutturazione della terrazza Mascagni e dell'Acquario, interventi di riqualificazione del lungomare) sia in favore di una fruizione turistica e della cittadina, sia per rafforzare la presenza del CIBM, che opera attivamente, ormai da tempo, nell'ambito della ricerca scientifica e applicata, della divulgazione e della didattica legata al mare. Il CIBM trova già nell'opera di ristrutturazione dell'Acquario spazi adeguati per lo svolgimento delle attività di ricerca. Tuttavia, alcune importanti attività del CIBM non potranno trovare adeguata logistica per uno sviluppo ulteriore. Ci si riferisce in particolare ai:

                a) rapporti con l'università degli studi di Pisa relativi al decentramento a Livorno di alcuni settori dell'ambiente marino;

                b) rapporti con le università degli studi e gli enti di ricerca mediterranei;
                c) rapporti con realtà territoriali locali, regionali e nazionali.

Rapporti con l'università degli studi di Pisa relativi al decentramento a Livorno di alcuni settori dell'ambiente marino.

        Al riguardo si specifica che si è già concretizzata (1997) l'iniziativa per l'apertura di una sede distaccata del dipartimento di scienze dell'uomo e dell'ambiente dell'università degli studi di Pisa (principalmente per la biologia e l'ecologia applicata) già deliberata dalle parti interessate ma che, sino alla data attuale, non ha potuto trovare idonea collocazione operativa.
        Risultano inoltre in fase di approfondimento le iniziative relative sia all'ipotesi di trasferimento a Livorno del dottorato in scienze del mare (attualmente presente presso le università degli studi di Pisa, di Firenze e di Ancona) sia alla possibilità di decentramento del biennio, con indirizzo marino, del corso di laurea in scienze ambientali attivato dal novembre 1998.
        La disponibilità di adeguati spazi condurrebbe comunque alla stipula di specifiche convenzioni non solo con le università degli studi consorziate per lo svolgimento di esercitazioni pratiche, normalmente previste in vari corsi di scienze biologiche, naturalistiche, ambientali ed altri corsi similari.
        Preme evidenziare come l'operatività di queste iniziative potrà porre le basi per uno sviluppo ulteriore del decentramento universitario con ricadute per la città non solo in termini di qualificazione e di immagine, ma anche economici se consideriamo, in relazione ad alcune iniziative di decentramento, il numero di studenti che la città verrebbe ad ospitare.

Rapporti con università degli studi ed enti di ricerca mediterranei.

        Le attività del CIBM comprendono, tra l'altro, importanti contratti di ricerca di ambito europeo che hanno implicato ed implicano continui rapporti con partner e collaboratori di altri Stati membri dell'Unione europea. Vi è quindi l'esigenza di disporre di idonei spazi per ospitare ricercatori e studenti stranieri, esigenza che potrebbe essere completamente soddisfatta con la realizzazione di una foresteria all'interno del corpo principale del complesso dello "Scoglio della Regina".
        La creazione di un numero adeguato di laboratori, anche di ridotte dimensioni, ma forniti del necessario, renderebbe possibile l'organizzazione di stage europei di forte valenza scientifica.
        Da ricordare, inoltre, che presso il CIBM ha sede la Società italiana di biologia marina (fondata proprio a Livorno nel 1969) e che quindi l'individuazione di idonei locali garantirebbe lo sviluppo ulteriore delle attività di questa società.
        Di particolare rilievo e forte prestigio la possibilità, inoltre, di creare le condizioni per un accordo con le attività del Laboratorio educativo meridionale per l'Europa del dipartimento di scienze dell'educazione dell'università degli studi di Bari, nell'ottica di un ampio sviluppo comune nell'ambito del bacino del Mediterraneo.

Rapporti con realtà territoriali locali, regionali e nazionali.

        Come noto, è stato istituito il Parco nazionale dell'arcipelago toscano in virtù del rilevante patrimonio ambientale, sia terrestre che marino, posseduto dalle isole appartenenti.
        In una prospettiva di valorizzazione turistica ecocompatibile del Parco, Livorno, per le sue caratteristiche, può costituire una tappa fondamentale per iniziative ed itinerari escursionistici e di studio.
        Le conoscenze scientifiche acquisite nell'ambito della ricerca scientifica riferita a risorse oggetto di tutela può essere messa a disposizione di tutti come momento propedeutico e qualificante dell'attività turistica.
        Si ricorda, in proposito, che oltre a ripetute esperienze di studio sui parchi marini, il CIBM sta completando un complesso ed articolato studio sulle secche della Meloria (altro ambiente di forte pregio) e collabora da tempo ed attivamente con la direzione del carcere di Gorgogna che, ricordiamo, fa parte del territorio del comune di Livorno. Si può pertanto immaginare di realizzare a Livorno una sede del Parco nazionale al fine di fornire informazioni scientifiche su questo territorio nelle varie forme possibili (stampe di opuscoli, guide, audiovisivi, eccetera).
        Anche le vasche espositive possono entrare a fare parte del percorso proposto, in quanto finalizzate alla ricostruzione di tipici ambienti del Mediterraneo.
        Altro momento qualificante può essere offerto dalla possibilità di escursioni guidate su imbarcazione (dotata di fondo trasparente per l'osservazione) con partenza dalla sede del CIBM.
        Il legame con la città potrebbe essere ulteriormente rafforzato da un'offerta per il mondo della scuola di un continuo servizio di didattica del mare, articolato in vari livelli di complessità in funzione della richiesta scolastica. E' possibile spaziare dalla semplice visita guidata delle vasche dell'Acquario all'organizzazione di seminari di approfondimento su specifici argomenti. Il servizio potrà essere esteso anche a livello regionale e nazionale.
        Analogo discorso può essere fatto per le attività di divulgazione ed informazione alla cittadinanza; anche in questo caso ricordiamo le iniziative organizzate dal CIBM, quali le mostre "Le conchiglie di Lamarck", "Il Mare: Il blu della terra", "La Meiofauna il Popolo della sabbia" e le relative pubblicazioni che hanno riscosso notevole successo non solo a livello locale e risultano oggetto di numerose richieste da parte di scuole ed altri enti di ricerca.
        Altra offerta di prestigio potrà derivare dalla dotazione di quanto necessario allo svolgimento di attività subacquea con finalità di ricerca, didattica e turistica.
        Alla luce di quanto illustrato, come indirizzo generale, è possibile individuare nell'ambito del complesso dello "Scoglio della Regina" le seguenti destinazioni d'uso:

                a) piano terra:

                1) realizzazione di piccoli laboratori (circa venti, nel corpo principale);

                2) realizzazione di un ampio locale come aula didattica e per convegni;

                3) realizzazione di un centro di informazione e di vendita di materiale informativo per visite al Parco nazionale dell'arcipelago toscano;

                4) approdo per imbarcazioni del CIBM ed ad uso turistico;

                b) ultimo piano (del corpo principale):

                1) foresteria;

                c) piani intermedi (del corpo principale):

                1) locali per sede del Parco nazionale;

                2) stanze di studio per le attività del CIBM e del comune di Livorno;

                3) direzione del CIBM.

        Si ritiene che la realizzazione di due così importanti strutture derivanti dalla ristrutturazione dei complessi dell'Acquario e dello "Scoglio della Regina" conferirà, senza dubbio, forte prestigio alla città sotto vari aspetti. In primo luogo la restituzione alla cittadinanza di emergenze architettoniche inserite in un ambito che offre possibilità di percorrere la tradizionale "passeggiata a mare" di Livorno.
        Da evidenziare, inoltre, la creazione di un vero e proprio polo scientifico le cui attività, gestite e coordinate dal CIBM, potranno trovare adeguato svolgimento e sviluppo non solo per il settore della ricerca, ma anche per la didattica e la divulgazione scientifica ed ambientale.
        Potenzialità non indifferenti per creare a Livorno un centro di riferimento europeo di forte rilevanza scientifica con ricaduta in ambito turistico ed occupazionale (basti pensare al Parco nazionale dell'arcipelago toscano).




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