XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 1311
Onorevoli Colleghi! - Nella precedente legislatura, con
l'articolo 23 della legge 29 marzo 2001, n. 134, è stata
abolita la "gratuità del giudizio" nelle controversie di
lavoro prevista dalla legge 2 aprile 1958, n. 319, e ritenuta
punto cardine del sistema processuale speciale introdotto con
la stessa legge.
Ritenne infatti il legislatore, in linea con i princìpi
contenuti nella legge n. 300 del 1970 (Statuto dei
lavoratori), che il lavoratore dovesse avere una tutela più
pregnante nel momento in cui dovesse agire a tutela di diritti
riconducibili alla sfera del lavoro (sia nei confronti del
datore di lavoro che degli enti previdenziali).
Oggi, con la norma che si intende modificare, la
reintroduzione del sistema oneroso per il processo del lavoro
rischia di compromettere la libertà del lavoratore di fare
valere i propri diritti, diminuendo, di fatto, la sua tutela
rispetto sia al datore di lavoro che agli enti
previdenziali.
Ciò comporta la necessità di ristabilire una situazione di
equilibrio, dando risposta alle giuste proteste avanzate dalle
parti sociali e dalle categorie professionali, con un
intervento legislativo teso a modificare il comma 2
dell'articolo 23 della citata legge n. 134 del 2001, tornando
al regime della esenzione dalle spese per i processi in
materia di lavoro, previdenza e assistenza obbligatoria.