XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 1166
Onorevoli Colleghi! - Per porre termine ad una
situazione storica ormai superata, si propone l'abrogazione
dei commi primo e secondo della XIII disposizione transitoria
della Costituzione.
La Repubblica, dopo tanti anni dalla promulgazione della
sua Carta fondamentale, può consentire il rientro in Italia
dei membri di Casa Savoia mettendo così fine ad una
ingiustizia storica, politica ed umana.
La XIII disposizione transitoria è anche in contrasto con
l'ordinamento europeo in quanto gli eredi maschi di Casa
Savoia sono gli unici degli oltre 300 milioni di cittadini
europei (essi sono, infatti, in possesso di passaporto
diplomatico rilasciato dal governo belga) ai quali viene
impedita la libertà di movimento e di residenza in un Paese
membro dell'Unione europea qual'è l'Italia. Il divieto risulta
essere del tutto anacronistico se si considera che tutti i
discendenti delle antiche dinastie europee possono entrare e
risiedere nei Paesi che hanno visto i loro avi regnare.
Risulta altresì contraddittoria la posizione dell'Italia
che riceve con tutti gli onori i Capi di Stato, i Re di altri
Paesi, anche quelli tornati a regnare senza un voto popolare,
ed impedisce, invece, agli eredi dei Savoia, che accettarono
democraticamente il responso del referendum, di entrare
nel nostro Paese.