XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 1162
Onorevoli Colleghi! - E' ormai di tutta evidenza la
crisi dell'istituto referendario del nostro Paese, certificato
dal ripetuto mancato raggiungimento del quorum delle
ultime consultazioni.
Tutti gli osservatori hanno rilevato la sproporzione tra
il numero modesto di firme che l'articolo 75 della
Costituzione richiede (500.000) per mettere in moto il
meccanismo referendario e la conseguente obbligatoria chiamata
alle urne dell'intero corpo elettorale italiano.
Si tratta di un meccanismo che comporta spese ingentissime
senza determinare, in molti casi, alcun risultato.
Si tratta allora di riportare il referendum alla sua
funzione originaria: fare esprimere il popolo italiano su
decisive questioni di principio che coinvolgono ed
appassionano l'intera opinione pubblica del Paese.
Con la presente proposta di legge costituzionale
proponiamo, pertanto, di modificare gli articoli 75 e 138
della Costituzione, elevando da 500.000 a 2.000.000 le firme
necessarie per proporre i referendum. Successivamente
all'approvazione della presente proposta di legge
costituzionale sarà necessario provvedere alla modifica degli
articoli 7 e 27 della legge 25 maggio 1970, n. 352, che
dettano le norme attuative degli articoli 75 e 138 della
Costituzione.