XIV LEGISLATURA

PROGETTO DI LEGGE - N. 1060




        Onorevoli Colleghi! - E' da diversi anni che alcuni tipi di manifestazioni sportive sono sistematicamente caratterizzate da incidenti spesso mortali che coinvolgono non solo i protagonisti ma anche il pubblico ed il personale tecnico.
        Il triste primato del maggior numero di vittime è detenuto dalle competizioni in cui i partecipanti dimostrano il loro valore, la loro abilità, la loro "bravura" nel guidare veicoli a motore cercando di arrivare alla fine del percorso nel minore tempo possibile.
        Certo, nell'ottenere tali risultati, non è solo il pilota ma anche il costruttore del veicolo o dei suoi componenti tecnici a dimostrare la migliore qualità del proprio lavoro.
        In molte competizioni motoristiche moderne, tuttavia, il confronto "commerciale" delle squadre o meglio delle marche è diventato così esasperato, così prioritario e determinante da prevalere su qualsiasi altro interesse. L'incolumità fisica di chi partecipa o assiste a tali manifestazioni è ridotta spesso a mero accessorio: anzi, è proprio l'incidente a "fare spettacolo". Le emozioni forti sono provocate, ormai, soprattutto dal fattore rischio che trova nella velocità il suo elemento naturale e tanto più l'emozione è profonda, tanto meglio il messaggio promozionale passa. Naturalmente sarebbe ingenuo ignorare che tali competizioni sono anche l'occasione migliore per sperimentare nuove soluzioni tecniche, per cercare soluzioni a problemi che non appartengono solo al mondo delle corse e che pertanto la ricerca scientifica compie notevoli passi avanti ottenendo risultati utili in molti altri campi della scienza umana.
        E' tuttavia indispensabile non perdere di vista che, nella scala delle priorità dei valori di noi tutti, sul gradino più alto si trova e dovrà sempre trovarsi la vita umana e che lo "spettacolo" offerto dalle manifestazioni sportive, sia pure nei suoi aspetti di promozione commerciale, dovrà adattarsi a regole e limiti tali da ridurre il più possibile il rischio dell'incolumità fisica di chiunque vi partecipi o vi assista.
        Si ritiene pertanto indispensabile contenere anzitutto la velocità massima dei veicoli dal momento che essa, nonostante le caratteristiche della pista, dei materiali e dei motori utilizzati, dei soccorsi che comunque intervengono dopo che si è verificato l'incidente, resta la maggiore responsabile dei tragici eventi ai quali, purtroppo, ci stiamo sempre più abituando.




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