XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 834
Onorevoli Colleghi! - L'istituzione di un tribunale
civile e penale in Viareggio e Versilia è un'esigenza
fortemente sentita dalla popolazione della città e del
comprensorio, che, per la complessità della propria economia e
la tutela dell'ordine pubblico, ritiene necessaria una
giustizia celere ed accessibile. A questa esigenza non riesce
a sopperire l'unico tribunale della provincia sito nel
capoluogo, Lucca, che vede di giorno in giorno accrescersi il
volume degli affari sottoposti alla sua giurisdizione sia
civile che penale e ciò a prescindere dalla massa di
incombenti di carattere amministrativo e di volontaria
giurisdizione.
Ne consegue un rallentamento nella soluzione delle
controversie con danno dell'economia delle località che, come
Viareggio, la zona balneare circostante e l'ampio retroterra
industriale, per la struttura delle loro attività hanno
bisogno di una giustizia che non intralci con la sua lentezza
la sicurezza dei traffici e la certezza del diritto.
I notevoli interessi economici collegati al turismo, al
commercio ed alle numerose attività artigianali e industriali
che sorgono un po' dovunque comportano un cospicuo afflusso di
popolazione che non è soltanto stagionale.
L'accrescersi della mole degli affari prodotti dallo
sviluppo del turismo di massa e lo sviluppo industriale hanno
a loro volta dato luogo ad una crescente immigrazione che non
si limita al personale alberghiero ed operaio ma riguarda
anche professionisti, tecnici e operatori economici. Nei
comuni versiliesi è cresciuto il volume degli affari e
contemporaneamente le controversie giudiziarie nei settori più
svariati, da quello alberghiero a quello commerciale,
artigianale, agricolo, industriale, e nelle attività proprie
della zona, che sono l'industria cantieristica, l'industria
estrattiva e il commercio dei marmi.
La città di Viareggio ha raggiunto i 62.000 abitanti. I
comuni che dovrebbero rientrare nella circoscrizione
giudiziaria (Viareggio, Camaiore, Forte dei Marmi, Massarosa,
Pietrasanta, Seravezza e Stazzema) hanno nel complesso una
popolazione di 163.000 unità circa.
Non si può, d'altro canto, ai fini di una statistica degli
affari giudiziari civili e penali, non tener conto della
popolazione fluttuante che, nel periodo balneare ed in
occasione delle varie iniziative turistiche e culturali
(carnevale, manifestazioni sportive internazionali, premi
letterari, eccetera), sale dalle 163.000 alle 400.000
presenze. Ne consegue un'enorme massa di controversie civili,
che vanno da quelle nascenti da rapporti di lavoro a quelle
relative alla locazione di ville e case e a prestazioni
artistiche o tecniche che coinvolgono residenti, villeggianti,
tecnici ed artisti chiamati per prestazioni specifiche alla
loro attività, oltre ad un imponente contenzioso commerciale e
della navigazione.
Né, d'altra parte, si può trascurare, sempre ai fini di
una statistica giudiziaria, il considerevole numero delle
violazioni delle norme penali in una zona superpopolata a
causa dell'afflusso di un'ingente massa di popolazione
stagionale di vari strati sociali. Di qui la necessità di una
giustizia pronta ed esemplare.
Un tribunale nella Versilia non soltanto agevolerebbe le
popolazioni locali evitando loro le spese, le difficoltà e le
perdite di tempo che turbano lo svolgimento degli affari ed
intralciano lo sviluppo economico della zona, ma sarebbe molto
utile per un più efficiente funzionamento del tribunale di
Lucca che potrebbe attendere, con maggior solerzia, alle
popolazioni della provincia, che resterebbero sotto la sua
giurisdizione.
La presente proposta di legge consta di quattro articoli:
l'articolo 1 istituisce il tribunale della Versilia;
l'articolo 2 ne delimita la giurisdizione che comprende i due
mandamenti delle preture di Viareggio e di Pietrasanta nei
quali confluiscono i comuni di Camaiore, Forte dei Marmi,
Massarosa, Pietrasanta, Seravezza Stazzema e Viareggio;
l'articolo 3 autorizza il Governo a determinare l'organico del
nuovo tribunale stabilendo la data di inizio del suo
funzionamento; l'articolo 4 stabilisce che, alla data di
inizio del funzionamento del tribunale della Versilia, gli
affari civili e penali appartenenti per ragioni di territorio
alla competenza del nuovo tribunale sono devoluti d'ufficio
alla sua cognizione, disposizione che non si applica alle
cause civili passate in decisione ed ai procedimenti penali
nei quali sia stato dichiarato già aperto il dibattimento alla
data sopraindicata.