XIV LEGISLATURA

PROGETTO DI LEGGE - N. 783




        Onorevoli Deputati! - Nel 1948, al termine della seconda guerra mondiale, l'Italia, duramente provata dalla miseria e dalla violenza di un conflitto che aveva sconvolto l'intero pianeta, fu chiamata alle urne per scegliere tra monarchia e repubblica. Il popolo, sconvolto da vicende politiche che avevano cambiato il percorso storico della Nazione, non ebbe dubbi ed i Savoia ed i loro discendenti dovettero lasciare il trono ed abbandonare per sempre l'Italia.
        Fu una svolta fondamentale che avrebbe creato le condizioni favorevoli alla nascita di una repubblica democratica. Oggi, nel terzo millennio, la famiglia reale è ancora in esilio. Coloro che furono protagonisti di una pagina della nostra storia sono ormai scomparsi ed i diretti discendenti chiedono di poter tornare in Italia. Un desiderio legittimo contrastato da una diffidenza e da una legge che affondano le loro radici in un passato ormai lontano e che, sebbene debba rimanere nella nostra memoria, ci sembra ormai anacronistico.
        Per questo motivo si fa largo il desiderio di porre fine ad un veto che non ha più ragione di esistere e che non fa altro che stendere ombre di dubbio sulla nostra volontà di entrare a far parte dell'Unione europea in veste di Paese moderno, industrializzato, civile e, soprattutto, cosmopolita. A questo punto della nostra storia questa parte della XIII disposizione transitoria e finale della Costituzione della Repubblica italiana deve essere abrogata per permettere alla nostra Nazione di cominciare una nuova parte della sua storia. E' giusto che questa proposta parta proprio dal Piemonte, terra d'origine della famiglia reale.




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