XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 629
Onorevoli Colleghi! - Il Teatro "Giuseppe Verdi" di
Trieste, trasformato da ente lirico in fondazione di diritto
privato ai sensi del decreto legislativo 23 aprile 1998, n.
134, ha svolto, in passato, una frequente attività
lirico-sinfonica nelle zone confinanti della ex Jugoslavia.
Tale attività, negli ultimi tre anni in particolare, ha subìto
un sensibile incremento anche in conseguenza della
normalizzazione interna dei Paesi confinanti. Infatti, i
complessi artistici del Teatro "Giuseppe Verdi" di Trieste
compiono regolari rappresentazioni liriche in tournée
sia in Slovenia e in Croazia che in Ungheria. Concerti e
rappresentazioni di balletto hanno normalmente luogo in questi
Paesi a lato della produzione lirica.
L'assetto politico intervenuto e la vocazione europea dei
Paesi confinanti hanno di fatto modificato il ruolo che
Trieste viene chiamata a svolgere: da zona marginale,
nell'assetto precedente, a fulcro avanzato nel nuovo assetto;
anche sotto il profilo culturale tale ruolo è stato ed è
sempre più esaltato, e l'alta qualità artistica del "Verdi" ha
rapidamente guadagnato i favori di quel pubblico, da Lubiana a
Zagabria, da Budapest all'Arena di Pola, passando ai centri
dell'Istria e alla costa. Un ruolo riconosciuto ormai anche
dalle autorità di Governo dei Paesi vicini che ne agevolano e
favoriscono l'attività; un ruolo importante che va confortato
e sorretto, al contrario di quanto si è finora verificato.
Il Teatro "Giuseppe Verdi" di Trieste, infatti, ha sempre
goduto di contributi dello Stato molto limitati, tali da porlo
al penultimo posto nella graduatoria degli interventi dello
Stato, nonostante si collochi al quarto posto in termini di
produttività, economicità di gestione e presenza di pubblico
pagante, così come le trasferte nei citati Paesi usufruiscono
di interventi statali assolutamente modesti.
La funzione culturale che il "Verdi" svolge in questa
parte d'Europa merita quindi un intervento legislativo mirato,
come è già stato fatto per altri teatri, che pure non
presentano caratteristiche confrontabili.
La presenza delle produzioni lirico-sinfoniche nei teatri
di questa parte d'Europa ha una considerevole ricaduta anche
in termini di marketing, tale da costituire una
promozione culturale in appoggio e in favore del made in
Italy. E' quindi necessario fornire idonei mezzi al Teatro
"Giuseppe Verdi" di Trieste affinché, parallelamente alla
normale attività che già svolge a Trieste e nella regione
Friuli-Venezia Giulia, possa continuare e potenziare la
propria attività nei Paesi confinanti.