XIV LEGISLATURA

PROGETTO DI LEGGE - N. 602




        Onorevoli Colleghi! - Il provvedimento oggetto della presente proposta di legge costituzionale rappresenta un atto dovuto al popolo siciliano che, ormai a gran voce, chiede che vengano poste in essere azioni di radicale rinnovamento dell'istituzione autonomistica. Infatti, anche se per fortuna il Parlamento nella fase conclusiva della passata legislatura è riuscito ad approvare la fondamentale modifica dello statuto della Regione siciliana che ha consentito di introdurre, anche in Sicilia, l'elezione diretta del Presidente della Regione, molte rimangono le attese su ulteriori essenziali strumenti istituzionali di ammodernamento dell'impianto autonomistico.
        Tra questi vi è senza dubbio l'esigenza di stabilire il regime di incompatibilità tra la carica di Assessore regionale e quella di Deputato dell'Assemblea regionale, quale condizione fondamentale di garanzia e governabilità. Mentre l'articolo 1 della presente proposta di legge costituzionale va in tale direzione, l'articolo 2 introduce forme referendarie di consultazione dei cittadini siciliani, in sintonia con il disegno di una sempre più ampia partecipazione democratica alle fondamentali scelte di governo dell'isola, che faccia definitivamente giustizia della separazione tra governanti e governati, operata per decenni dai rappresentanti del regime partitocratico.
        Onorevoli colleghi, per le superiori motivazioni, non si può non sottolineare, in conclusione, l'urgenza rivestita dal presente provvedimento e del relativo suo esame da parte del Parlamento al fine di rigenerare l'istituto autonomistico e modernizzare la Regione, per un più efficace e pregnante ruolo al servizio dei siciliani.




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