XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 600
Onorevoli Colleghi! - E' a tutti nota la situazione di
grave crisi in cui versa la giustizia italiana. Una delle
ragioni, e certo non l'ultima, di tale stato va ricercata
nella antiquata organizzazione degli uffici e nella loro
dislocazione sul territorio non sempre rispondente alle
esigenze proprie di una moderna funzionalità degli uffici e
alle esigenze degli utenti.
Sotto tali aspetti paradigmatica appare la situazione
della Puglia e del distretto della corte di appello di Bari.
Qui la giustizia si dibatte in mille problemi ed in difficoltà
strutturali, organizzative ed umane assolutamente unici pur se
collocati in quel quadro di crisi generale appena
accennato.
La conseguenza di tutto ciò è l'esasperante lentezza dei
processi e l'accumulo di un arretrato di lavoro senza dubbio
non degno di un paese civile. A ciò si aggiunga che ormai da
più parti ed anche a livello istituzionale si chiede che gli
uffici giudiziari delle più grandi città italiane abbiano
dimensioni più contenute, in considerazione del peso che
questi uffici hanno sulla vita dei cittadini e della
ingovernabilità non solo organizzativa che l'attuale struttura
degli uffici stessi determina.
In forza delle considerazioni rapidamente svolte viene
presentata la presente proposta di legge con la quale si
intende istituire in Foggia una sezione distaccata della corte
di appello di Bari, come detto tra le più gravate d'Italia,
nonché di una nuova corte di assise di appello.
L'istituzione di tali nuovi uffici determinerà due
conseguenze immediate, entrambe estremamente positive. Da una
parte infatti si otterrà un cospicuo alleggerimento del carico
di lavoro degli uffici giudiziari baresi, e conseguentemente
una riduzione dei tempi processuali. Dall'altra si renderà
alle popolazioni interessate un servizio pubblico migliore di
quello attuale.
La proposta, infine, accorpa negli uffici di cui si
propone l'istituzione le circoscrizioni, oltre che del
tribunale di Foggia di quello di Lucera, con ciò determinando
un invaso di utenza di dimensioni ottimali. Per tutte queste
ragioni siamo certi che gli onorevoli colleghi vorranno dare
la loro approvazione alla presente proposta di legge molto
attesa dalle popolazioni interessate e dagli operatori del
settore.