XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 591
Onorevoli Colleghi! - Negli ultimi anni il legislatore
ha introdotto molteplici forme di agevolazione tributaria per
gli immobili adibiti ad abitazione principale al fine di
tutelare, anche se in modo incompleto, i possessori della
cosiddetta "prima casa". In tale modo, si è cercato di venire
incontro alle esigenze di una vasta platea di contribuenti,
proprietari della casa in cui abitano, che non possono essere
considerati alla stregua di chi acquista un bene immobile con
finalità speculative.
Tuttavia, i vari tipi di agevolazione tributaria sono
concessi solo ed esclusivamente in riferimento all'immobile
nel quale il proprietario dimora abitualmente, vale a dire
quello in cui il proprietario effettivamente abita. Restano
fuori da ogni agevolazione tutti i casi in cui il
proprietario, pur essendo titolare di un unico immobile dato
in locazione, non abbia la possibilità di prenderne possesso
e, quindi, materialmente non abbia in questo ultimo la sua
dimora abituale. Si tratta di situazioni, invero, assai
frequenti, soprattutto nelle grandi città, nelle quali le
procedure per il rilascio degli immobili locati si protraggono
per molti anni, costringendo chi voglia tornare in possesso
del proprio immobile all'estenuante ricerca di una soluzione
alternativa.
Una situazione frustrante per coloro che hanno compiuto
ingenti sacrifici per acquistare una casa della quale non
hanno la momentanea disponibilità per cause non dipendenti
dalla propria volontà o perché, abitando in famiglia, l'hanno
affittata per ricavarne un modesto reddito in attesa di
disporne in futuro per il proprio uso personale, coronando, in
tale modo, il sogno di una vita. Il dramma di queste persone,
spesso giovani coppie, si accompagna a quella sorta di beffa
costituita dal fatto che la loro situazione non ha alcun
riconoscimento normativo e, quindi, essi vengono considerati,
a tutti gli effetti, come proprietari di seconda casa, quasi
fossero degli speculatori!
La presente proposta di legge, che si compone di un solo
articolo, è volta ad eliminare questa vera e propria disparità
di trattamento, estendendo le agevolazioni tributarie previste
per chi abita l'immobile di sua proprietà, a chi, proprietario
di un unico immobile nel comune di residenza, lo abbia dato in
locazione in attesa di trasferirvi la sua dimora e non abbia
la possibilità di tornarne in possesso a causa del protrarsi
delle procedure per il rilascio dell'immobile.