XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 241
Onorevoli Colleghi! - La presente proposta di legge è
volta ad istituire una Commissione parlamentare di inchiesta
sul ciclo dei rifiuti e sulle attività illecite ad esso
connesse. Legambiente, associazione di protezione ambientale
riconosciuta dal Ministero dell'ambiente, da tempo impegnata
in una costante iniziativa di indagine, ricerca e denuncia dei
fenomeni d'illegalità ambientale nel nostro Paese, ha dedicato
una particolare attenzione ad uno dei due cicli a maggiore
impatto ambientale, quello dei rifiuti (dalle discariche
illegali ai traffici e smaltimenti illeciti), oggetto di
indagine delle precedenti Commissioni parlamentari
d'inchiesta. Questo lavoro, che si è concretizzato
nell'elaborazione di numerosi dossier e rapporti annuali
sull'ecomafia che hanno suscitato l'attenzione dei mass
media e delle istituzioni, anche a livello internazionale
ha, tra l'altro, messo in risalto il ruolo della criminalità
organizzata ed il coinvolgimento, in particolare, delle
regioni meridionali. Una Commissione parlamentare di inchiesta
su tale materia era già stata istituita con la legge 10 aprile
1997, n. 97. I suoi compiti principali sono stati quelli di
verificare l'attuazione delle normative vigenti in materia di
rifiuti nonché i comportamenti della pubblica amministrazione
e le modalità di gestione dei servizi di smaltimento dei
rifiuti da parte degli enti locali, di indagare sul rapporto
tra le organizzazioni criminali e la gestione del ciclo dei
rifiuti, le cosiddette ecomafie, e più in generale sulle
attività illecite collegate al settore dei rifiuti. La
Commissione, oltre a proporre soluzioni legislative, aveva il
compito di riferire al Parlamento al termine dei suoi lavori
oppure quando ne ravvisasse la necessità.
In tale ambito la Commissione ha compiuto audizioni di
membri del Governo, magistrati, rappresentanti degli enti
locali, degli industriali e delle associazioni ambientaliste
per valutare nel dettaglio la situazione nel ciclo dei
rifiuti. Inoltre, delegazioni della Commissione hanno
effettuato missioni in diverse regioni italiane, per
approfondire ed osservare nel concreto le problematiche -
anche criminali - del settore.
La pubblicazione dell'attività della Commissione anche su
INTERNET ha costituito uno strumento in più per tutti coloro
che - a vario titolo - sono impegnati nel settore dei rifiuti;
su queste pagine è possibile rinvenire informazioni
riguardanti i diversi aspetti della sua attività. Come già è
accaduto per la Commissione istituita dalla citata legge n. 97
del 1997, la Commissione che la presente proposta di legge
istituisce svolgerà una serie di sopralluoghi in diverse
regioni italiane, allo scopo di acquisire le informazioni
necessarie allo svolgimento dei propri compiti; i resoconti
stenografici delle missioni saranno resi disponibili solo dopo
l'approvazione delle relazioni territoriali riguardanti le
aree visitate.
Benché la citata legge n. 97 del 1997 prevedesse - come
riportato - l'obbligo di riferire solo alla conclusione dei
propri lavori, nella scorsa legislatura la Commissione ha
ritenuto opportuno, dopo l'approvazione di alcuni documenti su
temi specifici e di relazioni sulle singole regioni, farli
conoscere immediatamente al Parlamento, così da rendere
disponibili sia le informazioni raccolte che le conclusioni
finora delineate.
Con l'intenzione di favorire la circolazione delle
informazioni, delle esperienze e delle competenze sviluppate,
nel corso della XIII legislatura la Commissione ha organizzato
convegni e forum sulle materie di propria competenza.
Considerato, quindi, il lavoro egregio prestato nella XIII
legislatura dalla Commissione parlamentare di inchiesta sul
ciclo dei rifiuti e sulle attività illecite ad esso connesse,
si auspica una rapida approvazione della presente proposta di
legge.