XIV LEGISLATURA

RELAZIONE - N. 154 - 1196-A




        Onorevoli Colleghi! - Le proposte di legge abbinate riguardanti l'istituzione della Provincia di Monza e della Brianza sono state approvate nel corso del 2001 per due volte in sede referente dalla I Commissione, sia nella XIII che nella XIV legislatura, percorrendo in ambedue i casi, anche se con modalità differenti, l'intero iter riguardante le Commissioni parlamentari.
        Il 7 marzo 2001 la I Commissione affari costituzionali, della Presidenza del Consiglio e interni approvò in sede referente ed all'unanimità questo stesso testo che viene oggi affidato all'esame dell'Aula e diede mandato all'allora relatore on. Giovanni Crema di riferire favorevolmente all'Assemblea. Il provvedimento fu quindi presentato alla Presidenza della Camera l'8 marzo 2001 per il successivo esame dell'Aula. Lo scioglimento anticipato delle Camere non consentì che esso proseguisse l'iter previsto per l'approvazione definitiva.
        Il 16 ottobre 2001, per la seconda volta, le proposte di legge per l'istituzione della provincia di Monza e della Brianza, approdarono alla I Commissione, nello stesso testo licenziato il 7 marzo.
        Per il loro esame si è ritenuto opportuno applicare la procedura abbreviata prevista dal comma 3 dell'articolo 107 del Regolamento della Camera dei Deputati, poiché la fattispecie in considerazione soddisfaceva pienamente i presupposti indicati dall'articolo stesso.
        L'esame delle proposte di legge è stato completato in I Commissione affari costituzionali il 16 ottobre 2001, con il mandato al relatore a riferire favorevolmente all'Assemblea.
        Passando al merito del provvedimento, appare utile ricordare che l'istituzione della provincia di Monza e della Brianza, disposta dal testo all'esame dell'Assemblea, si inscrive nel quadro di valorizzazione delle funzioni della provincia previsto dalle disposizioni della legge n. 142 del 1990 - attualmente riprodotte nel testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali approvato con decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, apparendo in linea, peraltro, con le caratteristiche richieste dalla legge per l'istituzione di nuove province.
Il territorio dell'istituenda provincia, infatti, è dotato di una sua unitarietà ed omogeneità storica, sociale, culturale ed economica, assolutamente distinte dal resto della provincia di Milano e si presenta come un'area particolarmente dinamica, con ampi spazi di sviluppo e con notevoli spazi di espansione.
        Del resto la storia industriale di questa zona, le cui prime attività manifatturiere risalgono al Basso Medioevo, testimonia la sua importanza economica e la solidità della sua struttura produttiva, nella quale si riscontra una prevalenza dei settori metalmeccanico, edile, del legno e dell'abbigliamento, accanto ad un'importante crescita del settore servizi.
        La istituenda provincia è già in grado inoltre di offrire ai suoi abitanti notevoli ed attrezzati servizi pubblici e nella città di Monza sono già ubicate, peraltro, le articolazioni territoriali di diversi uffici pubblici.
        La città indicata come capoluogo, Monza, peraltro, per numero di abitanti è, allo stato, la città non capoluogo di provincia più popolosa d'Italia ed è la terza città della Lombardia, dietro a Milano e Brescia. Il suo tribunale che ha giurisdizione su 62 comuni con quasi un milione di abitanti si colloca tra i primi dieci più importanti tribunali d'Italia.
        Per quanto poi concerne l'istruzione, Monza si presenta come il capoluogo naturale della Brianza, posto che sul suo territorio sono presenti scuole superiori di ogni tipo, sia pubbliche che private.
        La storia ultramillenaria della città di Monza è rappresentata dai numerosi monumenti che l'abbelliscono: il Duomo, l'Arengario e la Villa Reale. La città fu capitale del Regno dei Longobardi, indi fu sede imperiale con Berengario e con gli Ottone. Nei secoli successivi la città di Teodolinda ha rivissuto altri momenti di splendore rappresentati dalla Villa reale che fu per molti decenni sede estiva di diversi sovrani.
        Insiste nel parco di Monza, che ha una superficie di circa 8 milioni di metri quadrati, il più celebre e prestigioso autodromo del mondo. Costruito nel 1922 è stato costantemente ammodernato ed attualmente è utilizzato per prestigiose competizioni motoristiche nazionali ed internazionali.
        La Commissione Affari costituzionali ha dunque proceduto all'esame delle diverse proposte di legge che prevedevano l'istituzione della provincia in questione, accertando la sussistenza dei requisiti necessari per istituirla. La maggioranza delle popolazioni e dei comuni interessati si è pronunciata, infatti, favorevolmente e il Consiglio regionale della Lombardia, con deliberazione adottata il 1^ aprile 1998, ha espresso parere favorevole.
        La Commissione ha quindi concluso l'esame del testo che è ora all'attenzione dell'Assemblea e del quale raccomando vivamente l'approvazione.

Giulio SCHMIDT, Relatore.




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