XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 6
Onorevoli Deputati! - La presente proposta di legge
intende evitare ad una categoria che normalmente opera
nell'ambito della prevenzione, ma anche della repressione e
pertanto, ai sensi delle leggi n. 65 del 1986 e n. 145 del
1987, circola regolarmente armata nell'ambito del territorio
comunale sia durante l'espletamento del servizio che fuori di
questo, di essere considerata, una volta lasciato detto
territorio, alla stregua di comuni delinquenti che circolano
armati privi del necessario porto d'arma. In effetti, appare
quantomeno strano che, limitatamente al territorio di
competenza, si sia agenti o ufficiali di polizia giudiziaria,
agenti di pubblica sicurezza con nomina prefettizia, pubblici
ufficiali ai sensi delle norme vigenti; mentre, non appena
varcati i confini spaziali di detto ente, non solo vengono
meno dette qualifiche, ma non è neppure pensabile portare con
sé l'arma al solo scopo di difesa personale.
La maturazione dei tempi ha fatto sì che ogni città sia
diventata infinitamente più vicina a qualunque altra. Non è
raro il caso perfino di agenti costretti ad operare in un dato
centro ed a risiedere in altri perfino fuori provincia e
perfino fuori regione. La delinquenza comune o micro, ma pur
sempre delinquenza, non ha confini e non è stato isolato il
caso in cui, riconosciuto in altro territorio l'agente che per
operare nel proprio ambito di competenza ha dovuto elevare
verbali a taluno, si è trovato in gravi difficoltà, anche di
difesa personale, di fronte ad individui anche armati di tutto
punto che ritenevano a torto di poter far valere, fuori dalla
sede operativa dell'agente e quindi sapendolo inerme, le loro
ragioni.
A questo va aggiunto il diritto che tutti i cittadini
hanno, nel rispetto delle leggi vigenti, di poter circolare
armati quando la professione svolta o le motivazioni ritenute
valide da chi di competenza, sono tali e sufficienti da
consentirgli l'acquisizione di un regolare "uporto d'arma". A
maggior ragione, quanti sono investiti delle qualifiche di cui
sopra hanno il sacrosanto diritto di circolare armati per la
difesa propria e della propria famiglia, quando escono
dall'ambito del territorio ove esercitano le proprie funzioni
a difesa non solo propria, ma anche e soprattutto del
cittadino e nel supremo interesse dello Stato.
Per i motivi di cui sopra si chiede di approvare la
seguente proposta di legge, che non comporta spesa alcuna per
lo Stato.