Onorevoli Colleghi! - Nella caserma «Gamerra» di Pisa, il 16 agosto 1999, è stato trovato il cadavere del militare di leva Emanuele Scieri, scomparso tre giorni prima. L'episodio ha colpito in maniera particolare l'opinione pubblica poiché non si è trattato di un atto di «nonnismo», comunque grave, ma di un omicidio che ancora oggi non ha una verità sulla dinamica dei fatti e non ha un colpevole.
Oltre due anni e mezzo di indagini, perizie, interrogatori non hanno portato ad alcuna certezza da parte della procura di Pisa che ha chiesto ed ottenuto l'archiviazione del caso.
Dai numerosi casi di cui si occupa la magistratura militare emerge che troppo spesso la disperazione dei giovani di leva viene vissuta in silenzio e che l'omertà protegge i colpevoli e molte volte le vittime non hanno neanche la possibilità di denunciare l'aggressione.
La seguente proposta di inchiesta parlamentare, già presentata nella XIII legislatura dal collega Paissan (Doc. XXII, n. 67) prevede l'istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta, di durata limitata, che accerti i fatti relativi all'evento delittuoso, nonché le eventuali responsabilità di quanti erano preposti al controllo interno della caserma Gamerra di Pisa.
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