Il Tribunale di Palermo in composizione monocratica, nella persona della dott.ssa Daniela Vascellaro, ha pronunciato la seguente
Premesso che a carico di Lo Presti Antonino pende procedimento penale in ordine al reato di diffamazione aggravata dall'attribuzione di un fatto determinato in danno del compagno di partito (AN) Carrubba Alberto;
rilevato che il Lo Presti rivestiva al momento del fatto la carica di deputato nazionale, che il medesimo riveste attualmente;
esaminata l'eccezione, sollevata dalla difesa del Lo Presti, concernente l'applicabilità dell'articolo 68 primo comma della Costituzione volta ad ottenere la pronuncia della declaratoria di non punibilità ai sensi dell'articolo 129 c.p.p.;
letto il parere contrario del P.M.;
ritenuto che la condotta ascritta al Lo Presti - segnalazione di un comportamento di un compagno di partito contrario agli interessi del partito stesso - non pare rientrare nell'attività coperta dalla prerogativa dell'insindacabilità di cui all'articolo 68 Cost., vantando con le funzioni parlamentari soltanto un collegamento meramente soggettivo in quanto posta in essere da persona fisica che «è anche membro del Parlamento»;
Rigetta l'eccezione sollevata dalla difesa del Lo Presti e dispone trasmettersi copia degli atti alla Camera di appartenenza del Lo Presti.
Dispone la sospensione del procedimento e dei termini di prescrizione.
Manda alla cancelleria per quanto di competenza.
Palermo, 10 maggio 2004.
Il Giudice monocratico
Daniela Vascellaro
Frontespizio |