Doc. IV-quater, n. 126





Onorevoli Colleghi! - La Giunta riferisce su una richiesta di deliberazione pervenuta in data 1o luglio 2005 da Fabrizio Cicchitto, deputato e vice coordinatore nazionale di Forza Italia in relazione al procedimento penale n. 6145/04 Rgnr - tribunale di Napoli.
I fatti per cui si procede sono indicati nel capo d'imputazione; per come riportato, egli avrebbe affermato: «per conquistare il potere bisognava conquistare i cervelli della società. Tra questi anche quelli della magistratura che da una posizione di autonomia è passata ad essere un potere sempre più dilatato e governato dalla sinistra. Magistratura democratica ne è un esempio, una parte della quale sarebbe legata alle BR e nata con l'obiettivo di trasformazione del sistema politico economico e sociale».
Tali affermazioni gli sono attribuite dall'autrice di un articolo pubblicato il 2 novembre 2003 sul quotidiano La grande provincia, diffuso a Foggia e stampato a Napoli.
La Giunta ha esaminato il caso nelle sedute del 21 settembre, del 5, 12 e 19 ottobre 2005 e dell'8 febbraio 2006.
Nella prima delle predette sedute l'on. Cicchitto è intervenuto in audizione, facendo presente di essersi occupato dell'uso politico della giustizia in diverse occasioni parlamentari, per esempio partecipando all'esame dell'A.C. 3102 e dell'A.C. 2019, entrambe proposte all'ordine del giorno della legislatura in corso.
Quanto tuttavia alla frase per cui vi sarebbero stati dei rapporti tra Magistratura democratica e le Brigate Rosse, egli ha smentito di averla proferita, sicché in realtà ne ha concluso che essa debba essere piuttosto attribuita alla cronista e al titolista dello stampato.
Per questo motivo, in un primo tempo, la Giunta ha concordato di sollecitare i difensori delle parti a ricercare una composizione stragiudiziale della lite. E infatti il Presidente della Giunta, on. Siniscalchi, ha indirizzato a costoro diverse lettere, in risposta alle quali tuttavia - mentre dal difensore dell'on. Cicchitto sono pervenuti riscontri interlocutori - da Magistratura democratica non è pervenuta risposta alcuna.
Nella seduta dell'8 febbraio 2006, il gruppo di Forza Italia ha insistito per la definizione dell'istanza.
Dopo un vivace scambio di opinioni all'interno del collegio, l'orientamento maggioritario emerso è stato favorevole a una proposta d'insindacabilità, atteso il carattere politico-parlamentare della vicenda descritta, anche alla luce della pregressa giurisprudenza della Giunta per le autorizzazioni.
Per questi motivi la Giunta, a maggioranza, propone all'Assemblea di deliberare nel senso che i fatti oggetto del procedimento concernono opinioni espresse da un membro del Parlamento nell'esercizio delle sue funzioni.

Aurelio Gironda Veraldi, relatore


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