Doc. II, n. 12




RELAZIONE

Onorevoli Colleghi! - Con la presente proposta di modificazione al Regolamento della Camera si intende istituire la Commissione permanente Commercio internazionale.
Infatti si pone in maniera ormai improrogabile l'esigenza della costituzione di un organo istituzionalmente competente nella definizione e nell'attuazione delle relazioni economiche esterne del nostro Paese.
Il rapido intensificarsi dei rapporti economici, non solo nell'ambito della Comunità Europea ma anche con il resto del mondo, e soprattutto «l'invasione» dei mercati da parte dell'export asiatico, per lo più cinese, hanno destato forte preoccupazione per la protezione e l'affermazione del «Made in Italy» sul mercato internazionale.
Tutto quanto premesso rende necessario individuare una sede specifica per l'approfondimento di tematiche economiche sino ad ora trattate nella X Commissione permanente.
Infatti la circolare del Presidente della Camera del 16 ottobre 1996, in attuazione dell'articolo 22, comma 1-bis, del Regolamento, nello specificare gli ambiti di competenza delle Commissioni permanenti, attribuisce alla X Commissione le seguenti competenze: attività produttive, compresa la disciplina relativa alle cave e torbiere; commercio, compreso il commercio con l'estero; tutela dei consumatori; turismo; artigianato; politica, industriale; brevetti, marchi e proprietà industriale; ricerca applicata; energia; cooperazione produttiva.
La recente iniziativa del Parlamento europeo di Strasburgo di istituire una Commissione parlamentare per il commercio internazionale rappresenta la naturale conseguenza dell'accresciuta importanza della politica commerciale per tutti i cittadini della Comunità.
Con la presente proposta di modifica al regolamento si tende dunque ad uniformare l'operato del Parlamento italiano a quanto già realizzato in seno al Parlamento europeo.
La Commissione, pertanto, in analogia alle competenze della neo-Commissione europea, ha il compito di trattare le questioni relative alla definizione e all'attuazione della politica commerciale italiana e alle sue relazioni economiche esterne, ed in particolare: le relazioni economiche, finanziarie e commerciali con paesi terzi e organizzazioni regionali; le misure di armonizzazione o normalizzazione tecnica nei settori coperti da strumenti di diritto internazionale; le relazioni con le organizzazioni internazionali pertinenti e con le organizzazioni che promuovono l'integrazione economica e commerciale in ambito internazionale; le relazioni con l'Organizzazione mondiale per il commercio, compresa la sua dimensione parlamentare.
La Commissione assicura altresì il collegamento con le delegazioni parlamentari e con le delegazioni incaricate ad hoc per gli aspetti economici e commerciali delle relazioni con gli altri Paesi.


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