Interrogazione n. 5-04371 Lettieri: Sul commissariamento e la gestione dell'UNIRE
L'interrogazione in oggetto pone l'accento sul provvedimento con il quale sono stati sciolti gli organi di amministrazione dell'UNIRE ed è stato nominato, fino alla ricostituzione degli stessi, un Commissario straordinario e tre sub-commissari (DPCM del 12 maggio 2005).
L'emanazione del provvedimento è da attribuire ad analisi di carattere oggettivo ed a successive concause che hanno reso necessario il commissariamento dell'Ente.
Infatti, un attento esame ha evidenziato disfunzioni nella conduzione finanziaria dell'Ente ed, in particolare, significative discontinuità tra i principali dati previsionali relativi al bilancio 2005 e la situazione effettiva attinente al primo trimestre dell'anno:
a) i dati SOGEI al 10 aprile 2005, forniti dall'UNIRE, hanno evidenziato un decremento del prelievo su scommesse al totalizzatore ippico nazionale del 4,63 per cento rispetto allo stesso periodo del 2004; tale voce, viceversa, nel capitolo 130.000 del bilancio di previsione dell'Ente, era appostata in base ad un incremento - rispetto al 2004 - del 4 per cento. Applicando, quindi, un decremento complessivo dell'8,63 per cento alla cifra di bilancio (301.224.500,00 euro), è stato possibile stimare, per tutto l'anno 2005, uno squilibrio finanziario di circa 26 milioni di euro;
b) i dati SARABET al 10 aprile 2005, forniti dall'UNIRE, hanno evidenziato un decremento del prelievo su scommesse TRIS del 13,44 per cento rispetto allo stesso periodo del 2004; tale voce, viceversa, nel capitolo 130.030 del bilancio di previsione dell'Ente, era appostata riproponendo lo stesso valore registrato nel 2004. Applicando, quindi, un decremento complessivo del 13,44 per cento alla cifra di bilancio (131.500.000,00 euro), si è potuto stimare, per tutto l'anno 2005, uno squilibrio finanziario di circa 17 milioni di euro.
Con il provvedimento si è voluto rimarcare nei confronti degli organi di amministrazione la mancata assunzione di iniziative, anche di carattere programmatico, volte a contrastare l'andamento fortemente negativo della situazione finanziaria dell'Ente, soprattutto in considerazione dell'attiva partecipazione dell'UNIRE ai processi di decisione e di controllo in materia di giochi e scommesse relativi alle corse dei cavalli, ai sensi della legge n. 200 del 2003.
L'emanazione del provvedimento è stata determinata anche da un evento che nel contesto dell'attuale circostanza risulta determinante: le dimissioni rassegnate dalla maggioranza dei Consiglieri di amministrazione dell'Ente (quattro su sei).
Hanno, infatti, rassegnato le proprie dimissioni il dottor Mario Masini, il dottor Francesco Baldarelli, il dottor Pierangelo Ratti e il dottor Simone Chiarella.
Tali dimissioni sono state ritenute e sono determinanti sotto un duplice aspetto: giuridico e politico.
Le dimissioni, infatti, avrebbero comportato l'impossibilità per l'Ente di attendere ai propri compiti istituzionali, considerato che la mancata partecipazione dei
consiglieri dimissionari alle riunioni del Consiglio di Amministrazione avrebbe fatto venir meno la presenza della maggioranza dei componenti; condizione necessaria, ai sensi dell'articolo 8, comma 5, dello Statuto dell'Ente, per la validità delle riunioni stesse.
Inoltre, le dimissioni stesse, suffragando nelle motivazioni l'analisi in ordine allo stato di disfunzione della conduzione finanziaria dell'Ente, hanno costituito un chiaro segnale che non poteva non essere raccolto.
In tale contesto ed al fine di evitare vuoti istituzionali, si è ritenuto indispensabile procedere allo scioglimento del Consiglio di Amministrazione ed al commissariamento dell'Ente, nelle more della nomina dei nuovi organi di amministrazione.
Infine, nel ricordare che la nomina del Commissario e dei subcommissari è atto fiduciario e, quindi, discrezionale dell'Autorità cui è attribuito il potere di vigilanza, si fa presente che il dottor Francesco Saverio Abate, Commissario dell'Ente, aveva già in precedenza svolto il predetto incarico con competenza e professionalità adeguate.
Mentre, i tre subcommissari, dottor Mario Masini, dottor Francesco Baldarelli e dottor Simone Chiarella sono stati nominati in ragione delle specifiche professionalità.
In particolare, per quel che riguarda il dottor Masini ed il dottor Baldarelli alla specifica professionalità si sono aggiunte le competenze acquisite nell'espletamento dell'incarico di consiglieri dell'UNIRE in precedenti mandati.
In tale contesto ed al fine di evitare vuoti istituzionali, è stato ritenuto indispensabile lo scioglimento del Consiglio di amministrazione ed il commissariamento dell'Ente, nelle more della nomina dei nuovi organi di amministrazione.
Queste, quindi, le argomentazioni a fondamento del provvedimento del 12 maggio 2005, che in tal modo risulta essere assolutamente trasparente nelle sue motivazioni, così come i provvedimenti gestionali dell'UNIRE, adottati nel rispetto delle disposizioni che regolano, anche dal punto di vista della trasparenza, il funzionamento degli uffici.