Riforma dell'ordinamento giudiziario (C. 4636-bis/B)
esaminato il testo del disegno di legge C. 4636-bis-B, approvato dal Senato, modificato dalla Camera e nuovamente modificato dal Senato;
richiamato quanto contenuto in premessa al parere espresso dal Comitato permanente per i parere in data 12 maggio 2004 con riferimento al disegno di legge 4636-bis e rilevato che le modifiche ad esso apportate dall'altro ramo del Parlamento non sembrano investire aspetti rilevanti con riferimento ai profili di legittimità costituzionale;
rilevato che tutte le disposizioni da esso recate incidono sull'ordinamento giudiziario, materia riconducibile alla competenza legislativa esclusiva dello Stato, ai sensi delle lettere g) ed l) dell'articolo 117, secondo comma della Costituzione, che, rispettivamente, concernono la disciplina in materia di «ordinamento e organizzazione amministrativa dello Stato e degli enti pubblici» e «giurisdizione e norme processuali; ordinamento civile e penale; giustizia amministrativa»;
ritenuto che non sussistano motivi di rilievo sugli aspetti di legittimità costituzionale,
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